Come scrivere un Business Plan per richiedere i finanziamenti aziendali.

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Per ottenere dei finanziamenti per l’imprenditoria giovanile, femminile o per il lavoro autonomo, vi chiederanno di presentare un business plan. Ogni aspirante imprenditore può decidere di avviare da solo la sua attività (la cosiddetta ditta individuale) oppure dare vita ad una società con altre persone. La ditta individuale è ovviamente più semplice da gestire: il titolare decide in modo autonomo e c’è bisogno di particolari formalità per la sua gestione.

Nel caso in cui, l’imprenditore decide di avviare la sua attività insieme ad altre persone, allora deve necessariamente dare vita ad una società. E’ una trafila non velocissima: prima si costituisce l’impresa da un notaio, poi l’iscrizione nel Registro delle Imprese della Camera di Commercio.

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Ma il consiglio che tanti esperti danno ad ogni neo imprenditore prima di recarsi da un notaio per la costituzione e di spendere soldi per gli adempimenti amministrativi, è di verificare la fattibilità dell’idea imprenditoriale attraverso la predisposizione di un business plan in cui sviluppare a fondo l’idea di business che si ha in mente.

LA SCALETTA DEL BUSINESS PLAN PERFETTO
Chi fa richiesta deve sempre presentare un business plan (un piano d’impresa) molto dettagliato, con ricerche di mercato e proiezioni economico – finanziarie attendibili. Il business plan è lo strumento migliore per rendersi conto delle effettive possibilità di successo di un’idea imprenditoriale. Non è una brutta idea farsi aiutare da professionisti del settore in questo difficile passaggio.

1 – Dati dell’imprenditore e dell’azienda (relazionare esperienze o studi nel settore)

2 – Descrizione del progetto

3 – Analisi di mercato

4 – Strategia di marketing

5 – Struttura organizzativa

6 – Previsioni economico-finanziarie

7 – Fonti di copertura investimenti

8 – Stato patrimoniale e conto economico

9 – Flussi di cassa

10 – Allegati

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